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Avatar_20160325232234.jpg   ALLUMINIO
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tempista
Re: Scie chimiche (Chemtrails)
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Tesina di
Cristiana Di Stefano

sugli effetti dell'accumulo
degli Elementi Tossici
nell'organismo umano

Nel particolato atmosferico sono presenti metalli di varia natura. I principali sono Cadmio, Zinco, Rame, Nichel, Piombo e Ferro, ma non solo quelli purtroppo. A causa dell’inquinamento in generale, a causa dei fumi emessi da fabbriche, inceneritori, ecc., elementi tossici, spesso anche sottoforma di nanoparticelle, quindi ancor più dannosi per l’organismo, vengono inalati, assorbiti dalla pelle, poiché ce li ritroviamo addosso anche sui vestiti. Un microscopio adatto è capace di rendere visibile ai nostri occhi tutto ciò, poiché spesso vige la convizione che quello che non è visibile ad occhio nudo, non esiste…
Questi elementi una volta penetrati nell’organismo umano vi rimangono per sempre, poiché il nostro corpo può eliminarne solo piccole quantità ogni giorno.
Al contrario di quello che dice la legge, non esiste una modica quantità giornaliera di emissioni di elementi tossici, che possa evitare che l’uomo si ammali seriamente di una patologia cronica degenerativa invalidante, o addirittura mortale.
Il continuo accumulo, giorno dopo giorno, anno dopo anno, porta facilmente le persone ad ammalarsi di varie patologie, le più disparate a seconda di quali organi del corpo siano interessati dall’accumulo, a seconda degli elementi accumulati, a seconda del fatto se il soggetto sia più o meno allergico ai metalli, a seconda della costituzione dell’apparato immunitario di ogni persona.
Tali elementi tossici non sono presenti solo nell’aria, ma spesso riescono ad introdursi nel fisico per contatto o inalazione nei luoghi di lavoro, attraverso le condutture dell’acqua, dai residui di detersivo sul bucato, manipolando detersivi per pulizia in genere, smacchiatori, ecc., mangiando cibi cucinati o lasciati in recipienti a facile rilascio di agenti tossici, attraverso prodotti per l’igiene personale come detergenti per viso e corpo, deodoranti, shaampo, bagnoschiuma o per mezzo di profumi e prodotti di cura per la persona anche di prestigiose marche.
Anche la casa, i mobili e tutto quel che ci circonda può essere causa di un’intossicazione cronica, anche se fortunatamente la sempre più crescente informazione ha fatto si che acquirenti immobiliari e mobiliari, lavoratori del settore, ecc., sviluppassero una coscienza di tutela della loro ed altrui salute, prediligendo prodotti che non creino danni alla salute.

Cito alcuni elementi e sostanze pericolose con cui è pressoché inevitabile entrare in contatto: ftalato, formaldeide, xilolo, toluolo, benzolo, cloro-benzolo, fenolo, e antiparassitari, Radon ed suoi prodotti di decadimento, Isopropyl, diethanolamine, monoethanolamine, triethanofamine, Polyethylene Glicol, Propylene Glicol, Sodium Lauryl Sulfate, Sodium Laureth Sulfate, Triclosan, Aluminium. Di queste sostanze fornirò informazioni più dettagliate in seguito.

Passo ora a fornire una più ampia documentazione degli effetti nocivi ed estremamente dannosi di alcuni elementi tossici con cui giornalmente entriamo in contatto, o respiriamo, o ingeriamo.

MERCURIO:
Il metallo tossico che più di tutti sta creando gravi problemi di salute all’essere umano è decisamente il MERCURIO che non è soltanto un metallo pesante, ma soprattutto un veleno pericolosissimo.
Per veleno si intende qualunque sostanza solida, liquida o gassosa, che assorbita dall'organismo, è capace di determinarvi delle alterazioni di struttura o dei disturbi funzionali più o meno intensi, causando la morte, o almeno mettendo l'esistenza in serio pericolo.
E' IL SECONDO PIU' TOSSICO ELEMENTO SULLA TERRA, SECONDO SOLO AL PLUTONIO.

La quantità di mercurio contenuta in un termometro è sufficiente a contaminare un piccolo lago.
La tossicità del mercurio è stata collegata a molte malattie, come l'artrite, l'alzaimer, la sclerosi multipla, la depressione, la schizofrenia, l'autismo e a disabilità nell'apprendimento.
Alcuni sintomi da intossicazione da mercurio sono:
insonnia, parestesia, nervosismo, perdita di memoria, ansietà, dolori muscolari, irritabilità, depressione, infiammazione della pelle, disbiosi intestinale, stomatite aftosa, lingua fissurata o a lampone, psoriasi, vitiligine, fatica cronica, alterazioni tiroidee, ovaio policistico, oligospermia, candidosi.
Purtroppo il mercurio non viene usato solo nella costruzione degli strumenti destinati a misurare pressione o temperature come l'uomo comune potrebbe pensare. Il più dettagliatamente possibile vorrei spiegare come si entra in contatto fin dai primi mesi di vita con il mercurio.
Nei VACCINI c'è il mercurio, quindi fin da bambini come appena scritto...
In essi è contenuto in un conservante che si chiama Tiomersale, ovvero timerosal, mercuriotiolato, etilmercuriotiosalicilato, sodio timerfonato. Lo si può trovare nei vaccini contro il tetano, difterite e pertosse, antiepatite A, antiepatite B e antiinfluenzale. Negli Stati Uniti l'ente di controllo sui farmaci, la FDA, ha intimato che il timerosal venga eliminato dai vaccini, già dal 99. In Italia invece ce lo teniamo. Perché? Lo sanno negli ambulatori vaccinali delle USL, che c'è il mercurio nei vaccini? "Si, era noto da tempo che esistevano questi composti mercuriali - dice la dottoressa Luisella Grandori, responsabile del centro vaccinale di una USL di Modena. "Non ce ne eravamo mai preoccupati perché la convinzione era che le quantità di mercurio contenute nei vaccini non fossero neanche in maniera dubitativa pericolose. Anche il nostro Ministero della Sanità ci aveva tranquillizzato al riguardo".
Come si fa a dire che la quantità non è pericolosa se non è stato determinato un livello di pericolosità?
Molti genitori e non solo, ma anche bravi medici, credono che il maggior responsabile dell'Autismo dei figli sia il THIMEROSAL, un conservante usato nei vaccini e in altre medicine. Il thimerosal contiene il 50% di mercurio. Nell'ottobre del 1998, la FDA proibì l'uso del thimerosal nelle farmacie e sin dal luglio del1989 "incoraggiò" i produttori a rimuovere il thimerosal dai vaccini. Alcuni lo hanno fatto; altri no. Oggi, molti vaccini sono prodotti senza thimerosal, o ne contengono solo una "traccia". Ma noi non sappiamo quanti dei vecchi prodotti contenenti thimerosal siano ancora sul mercato. Ogni vaccino che contiene thimerosal eccede le linee guida per la salute EPA che sono di 0,1 mcg/kg/day. Si, da quando i vaccini multipli sono somministrati nello stesso giorno,la quantità di mercurio introdotta nel bambino è molte volte sopra questo limite di guardia. Prima del bando della FDA, il mercurio era aggiunto anche a colliri, prodotti per lenti a contatto, spray nasali, creme contraccettive, creme x emorroidi ecc.
SE IL MERCURIO E' CONTENUTO NEI VACCINI PERCHE' NON TUTTI I BAMBINI VENGONO INTOSSICATI?
La sensibilità al mercurio varia enormemente da persona a persona, come la naturale capacità del corpo di disintossicarsi. Alcuni bambini possono liberarsi del mercurio facilmente, mentre in altri, le tossine rimangono nel corpo più a lungo , depositandosi nel cervello e in altri organi, causando gravissime malattie autoimmuni croniche.

QUALI SONO LE ALTRE FONTI PER POTERSI INTOSSICARE?
-amalgama dentale
-pesce (soprattutto tonno e salmone)
-alcune vernici
-termometri ( soprattutto se si rompono)
-tubi di luce fluorescente
E' importante notare che il mercurio presente nel corpo della madre passa al bambino attraverso la placenta, e dopo attraverso il latte..una sorta di esposizione prenatale.

AMALGAMA DENTALE. Quando è utilizzato per le otturazioni dentarie, il mercurio viene rilasciato continuamente in forma di vapori e di microparticelle, accedendo così a vari organi attraverso i polmoni e lo stomaco, causando un'intossicazione cronica e un vero e proprio lento e continuo avvelenamento. Il mercurio presenta un elevato grado di tossicità per il sistema immunitario e per il funzionamento dell'intero organismo. Dal cavo orale si diffonde ai reni, al fegato, alle ghiandole, al sistema nervoso centrale, al cuore, ecc..

VACCINI ANTI INFLUENZALI: Ciò che è certo è che sono state autorizzate alla commercializzazione due tipi di vaccino contenete mercurio, che al 30 giugno di quest'anno erano fuorilegge a seguito di un apposito Decreto emanato il 13 novembre 2001. A tre giorni dall'entrata in vigore della disposizione il Ministro Sirchia ci ha ripensato e le due multinazionali che hanno continuato a produrli, la GlaxoSmithKline e la Solvay li hanno commercializzati a prezzi stracciati.
L'insidia arriva al momento dell'acquisto in farmacia, dove il prodotto arriva con un prezzo al pubblico quasi dimezzato rispetto ai prodotti equivalenti senza mercurio.

TERMOMETRO A MERCURIO: Il termometro più diffuso nella case italiane è ancora quello al mercurio. Ma il suo destino è segnato. L’unione Europea ha infatti deciso di mettere al bando questo strumento sanitario in considerazione dei rischi ambientali collegati allo smaltimento del metallo fuso, altamente inquinante. Nonostante la sua pericolosità, in Italia, ad esempio, non sono mai state organizzate specifiche campagne di informazione ed il cittadino che voglia ottenere corrette indicazioni sullo smaltimento di un termometro al mercurio si scontra, ha rivelato una indagine di Legambiente, con l’impreparazione delle stesse aziende che si occupano della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti. Solo in quattro città - Roma, Milano, Bologna, Genova – è stato attivato un servizio specifico di smaltimento in linea con la normativa europea. Entro dicembre prossimo, dunque, l’Unione Europea varerà un provvedimento che vieterà di fatto la produzione di termometri al mercurio entro il 2010.

Articolo completo: link
(giovedì 24 maggio 2012 alle ore 15:12)


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micky74
Riporto questo articolo solo per dovere di cronaca:

Elisa, una vita rovinata per un vaccino ripetuto
Al decimo mese di vita Elisa tremava e non riusciva più ad alzare la testa. Gli esami hanno rivelato un ritardo psicomotorio causato dal mancato sviluppo della materia bianca nel cervello. I medici non riuscivano a spiegare la disabilità e i genitori di Elisa hanno vissuto per anni con il senso di colpa. Credevano si trattasse di un problema genetico, ma dopo sette anni di indagini sono riusciti a scoprire la verità. Alla piccola era stata somministrata per due volte la terza dose del vaccino. Alla Asl di Monza Brianza si erano dimenticati di registrare la prima vaccinazione

Fonte: Repubblica.it
(giovedì 2 agosto 2012 alle ore 17:12)
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