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Avatar_20160325232234.jpg   METODO N.A.E.T
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tempista
Il metodo NAET® è stato creato e sviluppato 30 anni fa dalla dr.ssa Devi Nambudripad (www.naet.com).

E' una rivoluzionaria tecnica olistica nata dalla fusione di diverse e complementari discipline radicate nella scienza occidentale e nella tradizione orientale. Si tratta di un metodo naturale, non invasivo, che non prevede l'uso di medicinali. Con questa tecnica si riprogramma l'erronea risposta del sistema nervoso e del sistema energetico alle sostanze a cui il soggetto risulta ipersensibile e lo si fa attraverso una particolare tecnica di stimolazione di alcuni punti di agopuntura e di due meridiani collocati lungo la colonna vertebrale. Aiuta in maniera rapida ed efficace a ristabilire l’equilibrio energetico del sistema nervoso e del sistema immunitario.

Se consideriamo la salute uno stato di integrità delle capacità di adattamento del nostro organismo all'ambiente nel quale si è costruito per milioni di anni e che, soprattutto negli ultimi cento anni, ha subito grandi cambiamenti, le sempre più diffuse intolleranze alimentari e le sensibilità ambientali rappresentano e manifestano una limitazione di questa capacità di adattamento. Indipendentemente dalle ragioni che possono aver portato la persona a sviluppare una o più ipersensibilità, NAET le rileva e le tratta senza effetti collaterali, in modo del tutto naturale e il più delle volte permanente, potenziando le capacità di adattamento del nostro corpo.

Questa scoperta innovativa permette di ritrovare progressivamente uno stato di buona salute e di risolvere i disturbi più svariati, quali emicranie, mal di schiena, problemi digestivi, problemi respiratori ecc., che spesso non vengono associati a un problema di ipersensibilità a più sostanze. Potete trovare maggiori informazioni sul metodo.

Il Metodo in pratica
Praticato da operatori certificati vedi sito www.naet-europe.com
Non è una pratica medica ne sanitaria, può essere complementare ad altri tipi di trattamento.

L’utilizzo dell’agopuntura è opzionale, poichè si possono ottenere risultati identici con la digitopressione. Inoltre, la tecnica chinesiologica usata per testare le reattività non solo è estremamente affidabile e precisa, ma offre anche i vantaggi di un vero approccio olistico perchè può aiutare determinare se lo squilibrio in questione è maggiormente collegato ad aspetti fisici, fisiologici o emozionali (o una combinazione di tutti e tre). Il trattamento viene poi adattato di conseguenza e questo ne aumenta l’efficacia. Di solito si tratta una sostanza per volta. Un variante del metodo permette di testare anche persone molto deboli, quali neonati, anziani o disabili.

Il campione delle sostanze trattate è una soluzione liquida specificamente formulata, contenuta in una fiala di vetro chiusa ermeticamente.
Una sessione dura approssimativamente nemo di 60 minuti.

Il metodo Naet – tecniche di Nambudripad
Chi può trarre beneficio dal metodo NAET?
A tutte le persone che presentano una ipersensibilità a qualche sostanza, sia alimentare o ambientale.

Risposte ostili e riprogrammazione
Secondo il principio fondamentale della medicina orientale tutto sulla terra è circondato da un campo elettromagnetico, ragione per cui la “risposta ostile” può essere definita come uno “squilibrio di energia nel corpo causato dallo scontro fra due o più energie incompatibili”. Questo conflitto crea blocchi energetici nei meridiani che accumulati possono causare vari disturbi.
Nel tentativo di identificare le cause di tali sintomi, la d.ssa Devi Nambudripad formulò un’ipotesi fondamentale, in seguito confermata da migliaia di casi da lei trattati, le reazioni sono determinate dal modo in cui il cervello percepisce la sostanza in questione.

Se il cervello considera la sostanza una minaccia per il corpo, esso ordinerà al sistema immunitario di mobilitare le sue difese per combattere l’invasione.
Tuttavia questa percezione è spesso erronea e il nostro cervello in realtà ci tradisce innescando una risposta inappropriata. Tale erronea percezione può essere dovuta sia a una mutazione o a un danno cellulare subito nel corso di diverse generazioni, che alle difficoltà incontrate dal corpo umano nel doversi adattare a un ambiente in continua evoluzione (agenti chimici, clima, generi alimentari raffinati, tecnologia, ecc.). Ecco perchè le reazioni generalmente non sono strettamente connesse con le proprietà intrinseche delle sostanze che le innescano. Questo spiega anche perchè possiamo trovare sostanze totalmente innocue o addirittura di vitale importanza per alcune persone e per contro nocive per altri (gli alimenti per esempio).
(lunedì 1 aprile 2013 alle ore 19:41)


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